L'esperienza dei rifugi alpini della Valle d'Aosta è
emblematica. Dispersi tra le montagne di questa Regione,
spesso unico punto di ristoro e di riparo per gli alpinisti,
la loro frequentazione nasce esclusivamente dalla ricerca
da parte della loro clientela di un contatto con la natura,
che tutti si aspettano incontaminata.
L'accresciuta attenzione sociale, culturale, politica ed
industriale verso le problematiche ambientali, la diffusione
di concetti quale quello di sviluppo sostenibile, da integrarsi
con concetti settorialmente più ristretti come quello
di turismo verde (turismo sostenibile, ecocompatibile, turismo
naturale, ecc.), la predisposizione da parte della Comunità
Europea ed internazionale di strumenti concreti per uno
sviluppo davvero più sostenibile nel tempo di tutte
le attività economiche e del territorio stesso sulle
quali esse sono radicate (EMAS 1, EMAS 2, le norme UNI EN
ISO 14000, Agenda XXI, ecc.), stanno inducendo molti dei
operatori del settore turistico a riflettere sulle strategie
di azione e di marketing adottate in passato, mettendone
in discussione spesso la validità.
Questi fattori hanno stimolato l'Associazione dei gestori
dei Rifugi della Valle d'Aosta ad accogliere positivamente
ed attivamente l'evoluzione della domanda di servizi turistici,
cogliendo le opportunità di crescita, di rilancio
e di business insite in tale evoluzione.
A tale scopo, l'Associazione ha stipulato un accordo di
collaborazione con il Dipartimento di Scienze Merceologiche
con l'obiettivo di colmare alcune delle lacune che l'offerta
turistico-ricettiva dei rifugi della Valle d'Aosta mostra,
che ha portato allo sviluppo di una serie di progetti.
Per informazioni sull'Associazione e sui Rifugi stessi:
http://www.rifugivaldostani.it
Progetto 2001-2002
Progetto 2002-2003
Progetto 2003-2004