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Parco
di Sagarmatha

Il progetto "Environmental Management System in Sagarmatha
Park" si sviluppa sulla base delle seguenti considerazioni:
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Il
Nepal ha una superficie di 147.181 Km2, 24 milioni di
abitanti, una vita media di 54 anni ed un incremento
demografico annuo di circa il 2,4%.
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Il
Reddito medio pro-capite è 280 US $ per anno
e la disoccupazione raggiunge livelli altissimi (45%).
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E'
un Paese prevalentemente agricolo (l'area coltivata
rappresenta il 17% del Paese) e le principali produzioni
sono: riso, the, canna da zucchero, tabacco, semi d'olio,
patate, orzo, spezie, grano, mais, banane, arance, mango,
verdure ed erbe medicinali.
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Il
turismo rappresenta una risorsa in crescita per il Paese
ed è una delle principali fonti di valuta estera.
Il turismo in Nepal è passato dai 600 visitatori
all'anno degli anni '60 agli attuali 500mila. Di questi,
almeno 70mila arrivano ogni anno in questa regione per
fare trekking d'alta quota. I Parchi naturali costituiscono
un'attrattiva interessante per un turismo attento all'ambiente;
in Nepal le aree protette rappresentano il 13% dell'intero
territorio.
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L'analisi
dei motivi che hanno portato i turisti a visitare il
Nepal nel 2001 rileva che il 56,6% di essi vi si reca
per piacere, il 23,2% per fare trekking ed alpinismo,
il 5,9% per affari, il 4,5% per visite ufficiali, il
4.0 % per pellegrinaggio, l'1,2% per conferenze e seminari
ed il 4,6% per altri motivi. Il 48,9% dei visitatori
proviene dalla regione Asiatica, il 34,5% dall'Europa
dell'Ovest, il 10,6% dal Nord America, il 3,6% dall'Australia
e dalle Regioni del Pacifico, l'1,5% dall'Europa dell'Est,
l'1,3% dal Sud America e lo 0,4% dall'Africa.
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L'analisi
delle spedizioni alpinistiche e degli alpinisti nel
2001 evidenzia come il numero delle stesse sia sceso,
mentre è incrementato il numero degli alpinisti.
Durante il 2001, 112 spedizioni alpinistiche hanno richiesto
il permesso per compiere ascensioni ed 836 alpinisti
hanno scalato diverse montagne.
Tali
dati evidenziano il ruolo chiave rivestito dal turismo e
di conseguenza il costante contatto tra visitatori e popolazioni
locali, indispensabili per la realizzazione delle spedizioni.
Pertanto, la comprensione delle abitudini locali è
fondamentale per cooperare al fine di mantenere un elevato
livello di qualità ambientale, ma è anche
uno dei principi cardine del Turismo sostenibile, che si
contrappone al Turismo "mordi e fuggi" proprio
per il rapporto che il turista desidera costruire con la
realtà nella quale compie la propria attività
di svago.
Il Parco Nazionale di Sagarmatha è frequentato da
un numero crescente di turisti e nell'area oggetto della
ricerca si trova il Laboratorio-Osservatorio italiano della
Piramide dove risiedono scienziati che effettuano ricerche
che hanno un impatto sull'ambiente differente da quello
derivante dalle normali attività.
L'obiettivo
iniziale è quello di accrescere le nostre conoscenze
sul Nepal, sull'ecosistema e sulla cultura delle popolazioni
locali, per arrivare a progettare la gestione eco-compatibile
del Parco Nazionale di Sagarmatha, secondo lo standard internazionale
ISO 14001.
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