K2 2004 50 anni dopo

 

Scegliere di connotare una spedizione come ecocompatibile e comunicare questo requisito è una scelta di politica ambientale molto importante. Significa considerare gli aspetti ambientali rilevanti a cui può dare luogo una spedizione e tenerli sotto controllo.
La ricerca, attuata con il supporto finanziario dell'IMONT e sviluppata con il supporto del Comitato Ev-K2-CNR, ha previsto la progettazione e l'implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) coerente con lo Standard Internazionale UNI EN ISO 14001.

L'adozione di un SGA ha permesso di monitorare il grado di pressione ambientale della spedizione ed ha portato ad innescare un percorso di consapevolezza ambientale tra coloro che, a diverso titolo, sono stati interessati dall'attività, a partire dalle imprese fornitrici per passare attraverso gli alpinisti ed i ricercatori, il mondo della comunicazione e lo staff locale. Il modello ha incrociato due concetti basilari per chi si occupa di gestione ambientale, quello di ciclo di vita ambientale di un'attività e quello di sostenibilità. Lo studio del ciclo di vita della spedizione, articolato nelle fasi di progettazione ed allestimento, svolgimento e conclusione ha portato a delineare i principali impatti a cui può dare luogo una spedizione e, in tal modo, ad orientare l'attività successiva verso gli aspetti che sono apparsi potenzialmente critici.
Nella fase di progettazione della spedizione, quindi, si è lavorato nell'ottica della prevenzione dell'inquinamento qualificando i fornitori delle materie prime (attrezzature alpinistiche e scientifiche) ed i prodotti secondo alcuni "requisiti ambientali" richiamati nelle procedure operative del sistema, che si sono aggiunti ai criteri imprescindibili legati all'idoneità d'uso dei materiali. Sempre durante la fase di progettazione si sono poste le basi per il lavoro in loco, predisponendo a priori il layout del Campo Base, e valutando le soluzioni gestionali praticabili.
Nella fase di svolgimento sono state individuate e gestite le attività svolte dalla spedizione in modo da tenere sotto controllo e mitigare gli impatti ambientali. Si è trattato essenzialmente della gestione dei rifiuti, dei liquami organici e delle emissioni in atmosfera. La spedizione è stata anche l'occasione per una serie di sperimentazioni su attrezzature e materiali ecocompatibili: dalla parabolica solare, alle stoviglie ed ai sacchetti in materiale fotobiodegradabile.
La validità del SGA, nella sua impostazione, è stata sottoposta ad un ente terzo accreditato, Certiquality di Milano, che ha riconosciuto la coerenza dell'impianto documentale con i precetti indicati dalla Norma di riferimento.
A seguito dell'attività sul campo, il SGA è stato aggiornato allo scopo da mettere in evidenza i margini di miglioramento per ottenere un modello di spedizione ecocompatibile applicabile in futuro ad altre spedizioni alpinistiche.

Lettera di Validazione

Linee-guida per spedizioni ecocompatibili