Scegliere
di connotare una spedizione come ecocompatibile e comunicare
questo requisito è una scelta di politica ambientale
molto importante. Significa considerare gli aspetti ambientali
rilevanti a cui può dare luogo una spedizione e tenerli
sotto controllo.
La ricerca, attuata con il supporto finanziario dell'IMONT
e sviluppata con il supporto del Comitato Ev-K2-CNR, ha
previsto la progettazione e l'implementazione di un Sistema
di Gestione Ambientale (SGA) coerente con lo Standard Internazionale
UNI EN ISO 14001.
L'adozione
di un SGA ha permesso di monitorare il grado di pressione
ambientale della spedizione ed ha portato ad innescare un
percorso di consapevolezza ambientale tra coloro che, a
diverso titolo, sono stati interessati dall'attività,
a partire dalle imprese fornitrici per passare attraverso
gli alpinisti ed i ricercatori, il mondo della comunicazione
e lo staff locale. Il modello ha incrociato due concetti
basilari per chi si occupa di gestione ambientale, quello
di ciclo di vita ambientale di un'attività e quello
di sostenibilità. Lo studio del ciclo di vita della
spedizione, articolato nelle fasi di progettazione ed allestimento,
svolgimento e conclusione ha portato a delineare i principali
impatti a cui può dare luogo una spedizione e, in
tal modo, ad orientare l'attività successiva verso
gli aspetti che sono apparsi potenzialmente critici.
Nella fase di progettazione della spedizione, quindi, si
è lavorato nell'ottica della prevenzione dell'inquinamento
qualificando i fornitori delle materie prime (attrezzature
alpinistiche e scientifiche) ed i prodotti secondo alcuni
"requisiti ambientali" richiamati nelle procedure
operative del sistema, che si sono aggiunti ai criteri imprescindibili
legati all'idoneità d'uso dei materiali. Sempre durante
la fase di progettazione si sono poste le basi per il lavoro
in loco, predisponendo a priori il layout del Campo Base,
e valutando le soluzioni gestionali praticabili.
Nella fase di svolgimento sono state individuate e gestite
le attività svolte dalla spedizione in modo da tenere
sotto controllo e mitigare gli impatti ambientali. Si è
trattato essenzialmente della gestione dei rifiuti, dei
liquami organici e delle emissioni in atmosfera. La spedizione
è stata anche l'occasione per una serie di sperimentazioni
su attrezzature e materiali ecocompatibili: dalla parabolica
solare, alle stoviglie ed ai sacchetti in materiale fotobiodegradabile.
La validità del SGA, nella sua impostazione, è
stata sottoposta ad un ente terzo accreditato, Certiquality
di Milano, che ha riconosciuto la coerenza dell'impianto
documentale con i precetti indicati dalla Norma di riferimento.
A seguito dell'attività sul campo, il SGA è
stato aggiornato allo scopo da mettere in evidenza i margini
di miglioramento per ottenere un modello di spedizione ecocompatibile
applicabile in futuro ad altre spedizioni alpinistiche.
Lettera
di Validazione
Linee-guida
per spedizioni ecocompatibili