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email:
riccardo.beltramo@unito.it
nato
a Torino il 13 Gennaio 1961
SCOLARITÀ
1986 Laurea in Economia e Commercio, con indirizzo
Economico Aziendale
Università degli Studi di Torino
1980
Diploma di Perito Elettrotecnico
Istituto Tecnico Industriale "E. Agnelli"
di Torino
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ESPERIENZE
DI LAVORO
Da Gennaio 2005 Professore Ordinario
Dal
30 Marzo 2001 Membro del Consiglio Scientifico del Comitato
Ev - K2- CNR in qualità di coordinatore del settore
"Tecnologie ecoefficienti e Sistemi di Gestione Ambientale"
Dal
1° Novembre 2000 Professore Universitario di ruolo di
II Fascia
Dal
1° Dicembre 1992 al 31 Ottobre 2000 Ricercatore presso
il Dipartimento di Scienze Merceologiche dell'Università
degli Studi di Torino
Dal
1° Ottobre 1986 al 1° Dicembre 1992 Funzionario
della Federazione delle Associazioni Industriali del Piemonte
- FEDERPIEMONTE, nel settore Ambiente, Energia, Innovazione
ed Europa.
1980
- 1982 Insegnante di Laboratorio di Elettrotecnica e Costruzioni
Elettromeccaniche Istituto Tecnico Industriale "L.
Murialdo" di Torino.
ATTIVITA' DIDATTICA
Dall'Anno Accademico 1996 - 1997
Docente di Tecnologia dei Cicli Produttivi - Indirizzo Ambientale
Università degli Studi di Torino, Facoltà
di Economia
Dall'Anno
Accademico 1997 - 1998 Docente di Tecnologia dei Prodotti
Alimentari e Merceologia - D. U. per Dietisti
Università degli Studi di Torino, Facoltà
di Medicina e Chirurgia
PUBBLICAZIONI
SCIENTIFICHE
Rapporto tra normativa, processi produttivi, mercato
e gestione ambientale
Vengono esaminate le nuove normative
dell'U.E. che introducono modelli volontaristici per l'adozione
di politiche ambientali nelle imprese: il sistema di management
ambientale e certificazione (Eco-audit) ed il marchio di
qualità ecologica di un prodotto (Eco-label). Attraverso
l'esame di casi concreti sono stati messi in evidenza i
rapporti tra i due strumenti, le opportunità e le
criticità legate alla loro concreta introduzione
in azienda. Parte dei lavori sono stati sviluppati in contatto
con gli uffici competenti dell'U.E. In particolare, alcuni
lavori, derivano da un progetto europeo per la sensibilizzazione
delle imprese alle tematiche ambientali ed alla eco-gestione
e consistono in una guida su carta e su supporto informatico
per l'implementazione di tali sistemi nelle piccole e medie
imprese, Eco Management Guide, realizzata in collaborazione
con EIC Federpiemonte. Gli strumenti di autovalutazione
che derivano dal progetto si riferiscono al Reg. CE 1836/93,
sul sistema di gestione ambientale ed audit. L'aspetto di
ricerca applicata è il denominatore comune dei più
recenti studi relativi ad una sperimentazione compiuta per
verificare l'estensibilità dei sistemi di gestione
ambientale alle attività di servizi, con particolare
interesse per quelle turistiche. Il lavoro di maggiore rilevanza
in tal senso è sicuramente il progetto CRESTA - Capanna
REgina margherita SisTema di gestione Ambientale, un progetto
di ricerca multidisciplinare e pluriennale, avviato durante
l'anno accademico 1997-1998, in seguito alla idea di elaborare
un sistema di gestione ambientale, coerente con gli standard
più diffusi a livello internazionale (EMAS ed ISO
14000), adatto ai Rifugi alpini, in maniera tale da affrontare
in modo sistemico l'impatto ambientale derivante dalla ricettività
turistica degli stessi. Il progetto è evoluto nel
corso degli anni e nel 2000 si è arrivati all'elaborazione
di tutti gli strumenti e all'attivazione di tutti i canali
necessari alla certificazione ambientale del Rifugio Regina
Margherita. A tal fine, è stato messo a punto un
documento operativo contenente le linee guida per l'applicazione
pratica di tale sistema ispirato alle norme internazionali
UNI EN ISO 14001. Ques'ultimo lavoro è stato sostenuto
dalla Grivel Mont Blanc ed ha ottenuto il patrocinio della
A.E.R.A. - Fondazione Rotary per l'Ambiente e del Comitato
Italiano 2002 - Anno internazionale delle Montagne. Hanno,
inoltre, sponsorizzato l'iniziativa la Compagnia di San
Paolo, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino
e la Lavazza Spa. Sempre in quest'ambito vanno sottolineati
ulteriori progetti aventi l'obiettivo di indicare linee
guida gestionali per attività alberghiere di dimensione
medio-piccola (progetto CHALET), valutare i costi/benefici
della certificazione ambientale di un Comune di montagna,
nello specifico il Comune di Cesana Torinese, una delle
sedi delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, procedere
ad un inquadramento ambientale delle Valli Chisone e Germanasca
e fornire indicazioni per lo sviluppo di un Sistema di Gestione
Ambientale. In ultimo, nell'ottica di un crescente interesse
alla sperimentazione di sistemi di gestione volti alla promozione
di un'attività turistica ambientalmente consapevole
con un interesse particolare per i Rifugi di montagna, va
menzionata la Collaborazione con l'Associazione dei Gestori
dei Rifugi della Valle d'Aosta volta ad un ampliamento delle
conoscenze sui rifugi allo scopo di poter meglio caratterizzare
l'offerta turistica e nello stesso tempo avviare iniziative
promozionali che portino ad un aumento dell'afflusso turistico
nel rispetto dell'ambiente grazie all'introduzione di sistemi
di gestione ambientale.
Gestione
dei rifiuti
Sono stati sviluppati numerosi lavori
inerenti l'individuazione dei flussi di rifiuti urbani ed
industriali, dalla produzione, alla caratterizzazione e,
infine, alle modalità di smaltimento. Si riferiscono
ad ambiti geografici definiti (Piemonte e Valle d'Aosta)
ed in parte sono il risultato dell'attività di ricerca
sviluppata nell'ambito della collaborazione tra il Dipartimento
di Scienze Merceologiche e la Barricalla SpA. Denominatore
comune dei progetti è l'analisi degli aspetti normativi
e tecnici, strettamente legati nel favorire o meno, attività
di recupero, reimpiego, riciclaggio e smaltimento finale.
Una delle pubblicazioni, sviluppata nel 1986, costituisce
una quantificazione dei rifiuti prodotti in Piemonte e riporta
le modalità di smaltimento all'epoca disponibili.
L'elemento interessante del lavoro risiede nella raccolta
ed elaborazione dei dati, in un periodo in cui trovavano
applicazione le prime disposizioni di legge in materia ed
il quadro tecnico-organizzativo di riferimento era molto
incerto, anche a detta degli enti pubblici preposti alla
gestione dei rifiuti. Successivi studi hanno permesso di
pervenire ad una quantificazione del grado di raccolta differenziata
realizzato in Piemonte, ed in particolare nel Verbano Cusio
Ossola, prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 22 del 5
febbraio 1997 e analizzare i risvolti tecnici ed ambientali
dell'impiego dei rifiuti industriali come combustibili nei
cementifici. La collaborazione con la FIAT Auto SpA ha portato
allo sviluppo di un progetto che ha consentito di riportare
le modalità individuate per la messa a punto e la
verifica dell'adeguatezza di un sistema di codificazione
che facilitasse gli aspetti organizzativi connessi alla
movimentazione dei rifiuti tra le imprese del settore automotive
al fine del riutilizzo e/o dello smaltimento. Altri studi
hanno avuto l'obiettivo di quantificare e caratterizzare
i flussi di rifiuti provenienti dalle attività manifatturiere
piemontesi e valdostane, verificandone le destinazioni di
smaltimento ed individuando correlazioni tra settori produttivi
e tipologia di rifiuti. Ulteriori pubblicazioni riportano
i risultati sperimentali dell'applicazione dell'analisi
del Ciclo di vita ambientale dei prodotti ad alternative
di smaltimento dei pneumatici usati e dei rifiuti ospedalieri.
Recente è la ricerca commissionata da FISEASSOAMBIENTE
che partendo da un'analisi di bibliografia specializzata
del settore, ha evidenziato la complessità del problema
rifiuti e la necessità di un approfondimento volto
a valutare gli impatti economici ed ambientali derivanti
dalla raccolta differenziata, con particolare riferimento
al settore della carta. A tale scopo, grazie alla collaborazione
di imprese operanti nel settore della raccolta, selezione
e cernita della carta e di cartiere che utilizzano macero,
è stato predisposto un modello per l'analisi microeconomica
ed ambientale della "filiera carta", che ha fornito
dati utili per rilevare a livello macroeconomico, mediante
il programma STELLA, prodotto dalla High Performance Systems
Inc., gli effetti che scaturiscono da una politica di gestione
dei rifiuti orientata al raggiungimento di obiettivi rigidi
di raccolta differenziata.
Costo
dell'inquinamento
L'approvigionamento idrico è
un processo che diventa sempre più costoso man mano
che la qualità della dell'acqua prelevata ai fini
potabili si deteriora. Partendo dall'esame del caso concreto
dell'Azienda Acquedotto Municipale di Torino, sono stati
sviluppati lavori che traccciano un parallelo tra i principali
fenomeni di inquinamento rilevati e gli oneri gestionali
conseguenti, approdando ad un modello per la valutazione
economica del danno aziendale derivante dalla chiusura dei
pozzi o dalla costruzione di apposite opere di potabilizzazione.
Innovazione
In tale contesto sono stati sviluppati
essenzialmente due tipologie di lavori. La prima parte da
un'analisi del trend del settore delle fibre e riporta i
miglioramenti di performance e l'estensione degli impieghi,
soprattutto nel settore delle telecomunicazioni. La seconda,
sviluppata in parte in collaborazione con l'Euro Info Centre
della Federazione delle Associazioni Industriali del Piemonte,
prende in esame la politica della ricerca comunitaria, e
scende nel concreto degli aspetti operativi. In particolare,
sono stati esaminati i risultati ottenuti nel corso di un
programma di ricerca volto a favorire gli scambi tecnologici
tra imprese di 4 Paesi europei. Per quanto riguarda l'Italia,
è stato svolto un check-up tecnologico delle imprese
e si è cercato di individuare le possibili connessioni
con le imprese degli altri Paesi coinvolti.
Caratterizzazione
di prodotti
Si tratta di un capitolo tradizionalmente
merceologico, che è stato affrontato applicando tecniche
matematiche innovative. Ci si è occupati della correlazione
tra parametri chimico-fisici rilevati su prodotti, quali
il formaggio Montasio, gli aceti e la grappa, mediante l'impiego
di Reti Neurali Artificiali ovvero di sistemi dinamici non
lineari, caratterizzati da notevoli gradi di libertà,
in grado di risolvere problemi matematici. Accanto a queste
applicazioni, vengono utilizzati strumenti statistici tradizionali
per la valutazione dei responsi di assaggiatori a campioni
di caffè e grappa. Relativamente alle grappe, si
aggiungono ai parametri chimico-fisici quelli sensoriali
la cui minor oggettività è fonte di "rumore"
nella classificazione; inoltre, si presenta una proposta
metodologica per comprendere le ragioni del comportamento
della rete neurale artificiale, tema a cui spesso la letteratura
si indirizza identificando la rete stessa come una "black
box", dalle prestazioni lusinghiere, ma dettate da
regole misteriose. E' stato inoltre l'uso delle Reti Neurali
Artificiali per l'individuazione dei parametri fisici delle
fibre che influenzano maggiormente la "mano" di
un tessuto.
Analisi
di problemi relativi alla qualità, al mercato ed
a nuovi mercati
La globalizzazione dei mercati comporta
nuovi problemi per la circolazione delle merci, l'informazione
ai consumatori e la qualificazione dei prodotti. Inoltre,
la struttura amministrativa e la tradizione giuridica degli
Stati sono in grado di incidere sulla competitività
dei Paesi, creando situazioni differenti e, potenzialmente,
ostacoli alla libera circolazione delle merci. Vengono riportati
esempi significativi di limitazioni più o meno pretestuose
alla circolazione delle merci, introdotte dai diversi Paesi
europei per tutelare le proprie economie. Viene illustrata,
attraverso casi concreti, l'importanza dell'etichettatura
dei prodotti per la tutela del consumatore e si mette in
evidenza la necessità di incidere sulla formazione
del consumatore stesso. Le pubblicazioni si riferiscono
anche a casi specifici (pasta all'uovo, carne bovina, ortofrutta,
aromi) oppure si analizzano temi relativi alla struttura
dei mercati di prodotti tradizionali e di nuovi prodotti,
considerando il ruolo della distribuzione. Viene, infine,
considerato il tema della Qualità con riferimento
al settore agroindustriale.